|
Sono nato a Foligno (PG) il 17 maggio 1963.
Di origini assisane e più precisamente petrignanesi, mi sono trasferito con la mia famiglia nella vicina Bastia Umbra alla fine del 2001.
Geometra dipendente della Provincia di Perugia mi sono laureato in Urbanistica e Scienze della Pianificazione Territoriale e Ambientale presso la Facoltà di Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di Urbino nel febbraio del 2007.
Dopo un lungo periodo interlocutorio durante il quale ho potuto coltivare l’interesse per l’arte, la natura e i viaggi, negli ultimi anni ho maturato la necessità di intraprendere un percorso intenso che mi consentisse di mettermi in gioco senza riserve ed esplorare a fondo le mie capacità espressive.
Ho pertanto ri-scoperto la fotografia, dedicandomi a progetti personali e collettivi mediante l’utilizzo e la sperimentazione di diverse tecniche, dalla collaudata fotografia analogica, alla più immediata e creativa fotografia a sviluppo istantaneo, dalle giocattolose e plasticheggianti Holga e Diana F+ fino all’inevitabile avvicinamento al digitale.
A prescindere dal mezzo tecnico e dal linguaggio espressivo utilizzato ho innanzi tutto cominciato a guardarmi intorno, dando libero sfogo alla personale esigenza di rappresentare “il mio mondo” inteso come “tutto ciò che mi circonda”.
Dopo aver pertanto approfondito il legame con Sant’Oreste (RM), il paese originario del nonno paterno (Genealogia - 2007) e con il luogo dove attualmente vivo (La città svelata - 2008), ho allargato ancora i miei orizzonti realizzando “Umbria/La terra del cuore” (1992 – 2009) e “Hai (mai) visto una città?” (2010).
Con “Umbria/La terra del cuore” ho condotto un’indagine a tutto tondo sul territorio e sulla gente di questa mia bellissima regione ricca di cultura, storia e tradizioni.
Con “Hai (mai) visto una città?” ho trovato interessante indagare il paesaggio urbano cercando di interpretare gli spazi e le forme di una città (Perugia) in continua trasformazione.
Nell’ultimo periodo mi sono infine impegnato nella realizzazione di un portfolio dal titolo “Trasumenum/Mare Nostrum” (2010 – 2011) trasformando in immagini le percezioni che si sono liberate relazionandomi con l’ambiente lacustre durante le mie solitarie esplorazioni invernali.
Proseguendo su questa strada vorrei dedicarmi sempre più alla rappresentazione del territorio cercando di mettere in risalto i segni e le stratificazioni che denotano il paesaggio contemporaneo rivelando le tracce dell’azione dell’uomo con tutte le sue palesi contraddizioni.
la mia storia per immagini
|
|